Camponogara, piano anti crisi
CAMPONOGARA. L'amministrazione comunale di Camponogara, guidata da Gianpietro Menin, ha deciso che la priorità è la crisi economica, con centinaia di cittadini rimasti privi del lavoro o che non riescono a far fronte ai costi del vivere quotidiano. Per questo la giunta approverà nel consiglio comunale della prossima settimana un piano di indirizzo che comprende misure di sostegno ai lavoratori rimasti senza lavoro. Infatti davanti alla crisi che sta caratterizzando il mondo del lavoro e con le casse comunali ingabbiate dal patto di stabilità il Comune ha stretto accordi con le varie associazioni di categorie e con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil della provincia di Venezia. Il «piano anti-crisi» si concretizzerà con la possibilità dei cittadini camponogaresi di acquistare beni di prima necessità con sconti del 10% sulla spesa settimanale. Gli operatori bancari che agiscono nel territorio comunale aderiranno agli interventi approvati a livello nazionale dall'Abi come l'anticipazione sociale, per i lavoratori cassa integrati, dell'indennità di disoccupazione, la cessione del quinto ai pensionati e l'allungamento dei mutui senza alcun onere aggiuntivo. Inoltre l'amministrazione comunale interverrà a sostegno delle famiglie e dei singoli incrementando, con oltre 10mila euro, i contributi a favore del settore sociale, per venire incontro ai casi più problematici con priorità verso le famiglie con minori e con difficoltà di pagamento mutui e affitti. Infine l'amministrazione si impegna a mantenere inalterata l'attuale politica tariffaria come buoni pasto, trasporti scolastici o le tariffe degli spazi pubblici e delle strutture sportive. «Vorremmo fare molto di più per i cittadini - spiega Menin - ma il patto di stabilità ci blocca. Comunque approveremo questo piano straordinario per contrastare gli effetti sociali di questa grave crisi di dimensione mondiale».
(Davide Massaro)