CRISI. Incertezza per il futuro dell'azienda. Deserta l'assemblea di Trevisan Cometal

VERONA. Nulla di fatto nell'assemblea ordinaria e straordinaria di Trevisan Cometal, convocata per il 29 e il 30 settembre per decidere il futuro dell'azienda di impianti industriali per lavorare e verniciare l'alluminio sulla quale al 31 agosto pesa un indebitamento netto consolidato di 55,851 milioni di euro. In una nota l'azienda ha comunicato che per entrambe le convocazioni l'assemblea è «andata deserta».
A Rodengo Saiano, Brescia, i 137 dipendenti proseguono le iniziative in attesa di novità. Ieri, durante, un incontro in azienda, sono stati informati, oltre che del mancato svolgimento dell'assemblea della società, anche della volontà dei vertici del gruppo di proseguire nell'elaborazione del piano finalizzato a consentire l'approdo al concordato preventivo.
«In attesa di novità, soprattutto di certezze». dichiara il sindacato «continueremo con il presidio della fabbrica, che dura da alcuni giorni». L'attività, nel sito bresciano, come a Verona e a Mantova, al momento è praticamente ferma: quasi tutti i lavoratori sono in Cassa integrazione.

Vedi anche...