CRISI GRIMECA. I sindacati: «I tempi delle banche e della politica sono fuori dal contesto economico». Lavoratori ancora senza risposte
CRISI GRIMECA. I sindacati: «I tempi delle banche e della politica sono fuori dal contesto economico». Lavoratori ancora senza risposte
Mercoledì 30 Giugno 2010, Rovigo - Questione Grimeca: le risposte continuano a non arrivare e la situazione dei lavoratori e delle loro famiglie diventa sempre più difficile. I sindacati parlano chiaro e dicono che se il problema non trova una strada risolutiva entro luglio si rischia di entrare nel baratro: «La preoccupazione è per il futuro - ha detto Mirko Bolognesi segretario provinciale Uilm - deve ancora arrivare il saldo di maggio e per giugno non sappiamo ancora come e se potranno essere pagati gli stipendi. Se guardiamo in prospettiva, poi, l'azienda ad agosto si ferma e settembre si prospetta, dunque, un mese ancora più critico».
Davanti a tanto silenzio e a tante non risposte i tre sindacati hanno deciso di alzare la voce e di decidere nuove iniziative a partire dalle assemblee con i lavoratori che si terranno giovedì e venerdì per identificare e progettare azioni di visibilità fino alla progettazione di coinvolgere la stampa a livello nazionale per dare un informazione più capillare anche la politica romana.
«È arrivato il momento che qualcuno si prenda delle responsabilità - ha affermato Mario Brunazzo Fim Cisl - manca la persona che si prenda il coraggio politico e che si faccia promotore di un certo tipo di percorso. I tempi delle banche e della politica sono fuori dal contesto economico. Non c'è compatibilità. Il problema della Grimeca non è dell'azienda ma del territorio perché stiamo parlando di un settore che ha una prospettiva, un futuro».
Secondo la triplice, quindi, è mancato un lavoro serio per cercare di rafforzare le prospettive della Grimeca: «La Grimeca - ha sottolineato Paolo Zanini segretario provinciale Fiom Cgil - è ormai un fiume in piena e prima che tracimi dobbiamo dare una forte spinta. La situazione dei lavoratori è sempre più difficile. I problemi sono essenzialmente tre: stipendi, finanziamento e piano industriale. Abbiamo non risposte e risposte parziali, ci sono situazioni bloccate per questioni politiche. Oggi non c'è un'attenzione adeguata sui lavoratori e in particolare su quello della Grimeca. Questa Regione, poi, non ha messo una lira sulla questione crisi. Noi riteniamo che si debba giocare una partita importante in asse fra Regione e Governo. La politica non può ridursi a fare solo delle telefonate».
Elena La Terza