CONGIUNTURA. In vigore le leggi anticrisi. Ammortizzatori per i cocopro entro fine mese. Sindacati preoccupati sui criteri di applicazione

Nuovi ammortizzatori sociali in arrivo. Le misure anticrisi varate dal governo con la legge 2/2009 e la legge 33/2009 diventano operative con la fine del mese, dopo la pubblicazione di tre circolari da parte dell'Inps. La disposizione prevede, tra l'altrco, un'indennità anche per i collaboratori a monocommittenza rimasti senza lavoro.
Il sussidio, calcolato in un'una tantum pari al 20% del reddito, sarà concesso a coloro che si dichiarino disponibili ad accettare un lavoro congruo o a partecipare a un percorso di formazione. La stessa condizione, per beneficiare degli ammortizzatori, è prevista per i lavoratori subordinati, compresi gli apprendisti e gli interinali.
Per i collaboratori a progetto, l'indennità sarà corrisposta se sussistono in contemporanea quattro condizioni. Il cocopro deve anzitutto aver svolto la propria attività per un solo committente, per il primo anno di erogazione dell'una tantum si considera il reddito 2008 che deve essere tra 5mila e 13.819 euro.
Le altre due condizioni riguardano l'accredito contributivo nell'anno precedente di almeno tre mesi (non più di 10 mesi) e nell'anno di riferimento di almeno tre mesi.
Proprio il sussistere in via congiunta di queste condizioni preoccupa i sindacati che temono che a fruire dell'una tantum possa essere solamente una ristretta minoranza, mentre secondo una stima del ministero del Lavoro l'indennità interessa tra 80mila e 100mila persone, ovvero tra il 10 e il 15% della platea complessiva dei collaboratori continuativi a progetto.
Se l'attività lavorativa è terminata prima del 30 maggio la domanda va presentata entro il 30 giugno, se successivamente, entro 30 giorni dalla fine del lavoro. Deve essere accompagnata dalla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a partecipare a un percorso di riqualificazione. Per la richiesta formulata quest'anno, l'indennità è pari al 20% del reddito del 2008, per il 2010 e il 2011 sarà il 10 %.
«Come Alai Cisl apprezziamo le nuove misure in favore dei collaboratori», afferma Emiliano Galati presidente Alai, associazione dei lavoratori atipici e interinali, Cisl del Veneto, « Finalmente sono state accolte le richiese del sindacato per coprire le problematiche connesse all'attività di collaborazione. È un primo segnale positivo alla necessità di creare tutele adeguate a forme di lavoro non standard».E.CO.