CONFRONTO. Incontro con i ricercatori. Marino: «Glaxo chiude, ma il governo cosa fa?»
CONFRONTO. Incontro con i ricercatori. Marino: «Glaxo chiude, ma il governo cosa fa?»
Il senatore del Pd: «Non possiamo permetterci di perdere centri di ricerca come quello di Verona»
Ignazio Marino«Non possiamo permetterci di perdere centri di ricerca avanzata come quello di Verona. Se permettiamo questo, l'Italia continuerà a impoverirsi e non uscirà mai dalla crisi, non solo economicamente ma anche sotto il profilo intellettuale». Lo ha affermato Ignazio Marino, senatore del Pd e presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta su efficacia ed efficienza del Servizio sanitario nazionale, dopo l'incontro con una delegazione di ricercatori Glaxo. «L'Italia sembra andare controtendenza anche rispetto ad altri stati che hanno un governo di destra, riducendo investimenti per ricerca e sviluppo dall'1,1 allo 0,9%», ha dichiarato, «Le multinazionali pensano prima di tutto a interessi economici e non trovano vantaggi a rimanere in un Paese in crisi, scarsamente competitivo, dove il costo del lavoro è considerato eccessivo. Il governo deve fare proposte accettabili anche per l'industria».
Marino ha annunciato che presenterà un'interrogazione ai ministri Scaiola, Fazio e Gemini perché sia chiarito il genere di attività che intende svolgervi la possibile acquirente Aptuit. Dopo la visita alla Glaxo, Marino si è recato alla Cisl, per presentare il suo libro Nelle tue mani. Medicina,etica, fede e diritti, edito da Eiunaudi.E.CO.