CHIMICA Il sindaco romagnolo dice di aver parlato con i commissari. Ravenna esulta per Vinyls Marghera teme sia la fine

Venerdì 13 Maggio 2011, Venezia - Il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, ha comunicato in una nota diffusa alle agenzie di stampa che «il commissario di Vinyls Italia, Mauro Pizzigati, mi ha chiesto di riferire che Ravenna è salva». I sindacati confederali della città romagnola spiegano che l'offerta della croata Dioki riguarda Ravenna e Porto Torres, «ma qualora tale ipotesi non dovesse essere percorribile in tempi brevissimi, la proposta di Igs, che riguarda esclusivamente Ravenna, è stata valutata come positiva». Comunque vada, insomma, par di capire che per Porto Marghera non ci siano più speranze, e che l'unica proposta di cui si vocifera ma della quale non c'è alcuna ufficialità (anche perché non fa parte del bando) sia quella di un gruppo di imprenditori interessati solo ad una piccola parte della fabbrica per la produzione del pvc. «A noi non risulta nulla di tutto ciò - ha commentato Massimo Meneghetti della Femca-Cisl veneziana -. Serve subito un incontro con i commissari, le istituzioni locali e il prefetto. Vogliamo proposte industriali vere, e non ipotetiche soluzioni che ci lasciano col cerino in mano».
«Devono essere chiare due cose - ha aggiunto Maurizio Don della Uilcem -: se la notizia fosse fondata, con i primi versamenti da parte di chi compra Ravenna devono obbligatoriamente essere pagati gli stipendi arretrati e quelli che si matureranno fintanto che gli impianti resteranno in sicurezza. In secondo luogo, a questo punto si deve aprire immediatamente un tavolo ai massimi livelli che coinvolga Eni nella rimessa in marcia degli impianti di Marghera o, in subordine, perché si faccia realmente carico della ricollocazione dei lavoratori di Vinyls». (e.t.)

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