Bonus bebè "congelati" Cisl contro Ca' Sugana

Bonus bebè "congelati" Cisl contro Ca' Sugana
Martedì 15 Dicembre 2009, Treviso. «Scelta miope e in controtendenza» la Cisl boccia la decisione dell'assessore Michielon di sospendere il 'bonus bebé' cioè il contributo di 155 euro riconosciuto fin dal 2001 ad ogni nuovo nato, beneficio assegnato a circa 400 famiglie l'anno per un esborso di circa 60 mila euro. «Nel 2010 ci saranno pesanti difficoltà i costi cadranno ancora una volta sulle famiglie con figli piccoli - sottolinea Lorenzon - e investire i soldi del bonus bebé in altre attività permette di risparmiare davvero cifre marginali».
Immediata al replica di Michielon: «La Cisl non ha capito: quei 60mila euro non saranno tagliati ma dati a chi ha veramente bisogno e non assegnati a pioggia ad ogni famiglia. Questo è venire incontro ai bisogni reali della gente».
Intanto per alleviare i disagi delle neo-mamme è stato predisposto all'interno di Palazzo Rinaldi uno spazio sosta loro riservato.

Nuova Pansac, oggi vertice a Roma

Martedì 15 Dicembre 2009, Venezia. Fiato sospeso alla Nuova Pansac in attesa dell'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tra gli organi di Governo, le organizzazioni sindacali, le Rsu dell'azienda e la proprietà. A Mira, dove insiste lo stabilimento più importante di Nuova Pansac con 550 dipendenti, i consiglieri comunali di centrosinistra hanno chiesto un consiglio comunale straordinario. Una decina di lavoratori insieme ai sindacati si recheranno a Roma all'incontro fissato per le 10.30. «Lo stipendio è stato versato l'11 dicembre - spiega Massimo Meneghetti segretario provinciale della Femca Cisl - ma non è stato effettuato il pagamento delle quote di Tfr dei dipendenti, da destinare al fondo pensione complementare del settore gomma-plastica. Nello stabilimento Nuova Pansac di Malcontenta di Mira mancano le materie prime e temiamo che l'intera attività venga fermata considerato che le linee produttive rimaste operative sono poco meno di una decina su 44».
L.G.

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