Bonanni (Cisl) attacca Cgil: «Estremista»
Bonanni (Cisl) attacca Cgil: «Estremista»
Treu: «Questa divisione fa male al Pd»
Sabato 5 Marzo 2011, MESTRE - Cisl sempre più lontana dalla Cgil e anche il senatore Pd Tiziano Treu critica lo sciopero generale del 6 maggio annunciato da Susanna Camusso. «La Cgil ha ceduto alla Fiom, quello appena proclamato è il loro 13. sciopero generale negli ultimi tre anni - attacca il segretario della Cisl Raffaele Bonanni -. Gli unici che si sono piegati alle realtà estremistiche interne sono i dirigenti massimi della Cgil, a partire da Susanna Camusso». Amareggiato anche il senatore Pd Treu, autore della riforma del lavoro degli anni '90: «Lo sciopero della Cgil servirà solo a Berlusconi, così potrà ripetere che esistono davvero i comunisti. La politica la devono fare i partiti non i sindacati».
Bonanni rincara la dose: «Non sarà uno sciopero generale ma molto parziale per due motivi: uno perché non c'è tutto il sindacato, e due perché sarà molto molto inquinato dalle vicende politiche», sottolinea nel corso di un convegno della Fim a Mestre, il segretario generale della Cisl: «Come sapete si vota a metà maggio: fare uno sciopero prima della competizione elettorale significa forzare non le vicende sindacali, ma le vicende politiche». C'è sempre un appuntamento comune a Marsala: «È il Primo maggio e la festa dell'Unità d'Italia: spero sia anche la festa dell'unità del sindacato. Ma sarà dura». «Al Pd questa divisione non aiuta di certo - ammette Treu - ma non tutta la Cgil è sulle barricate, l'accordo fatto a Treviso è ottimo». E viene lodato anche dal presidente di Confindustria Veneto Andrea Tomat, che avverte: «Il caso Fiat è stato un atto di coraggio». E ora si replica con l'Electrolux. (m. cr.)