Bollette pazze: paga ma è beffato dall'Adiconsum
Bollette pazze: paga ma è beffato dall'Adiconsum
Cavarzere. "Mi sono iscritto all'associazione ma poi nessuno si è occupato dellla mia vicenda"
CAVARZERE. "Me lo sentivo che con l'Enel non sarei riuscito a spuntarla, ma di essere beffato dall'Adiconsum, proprio non me lo aspettavo". Cristiano Tosello, titolare dell'Harry's bar di corso Europa esprime sconforto in ogni sua parola, uno sconforto cresciuto giorno per giorno, in quasi due anni di inutili tentativi di capire se le sue bollette elettriche fossero giustificate o meno. Lui, ovviamente, pensa di no. Perchè consumi anche triplicati rispetto al normale, perfino nei periodi in cui il bar era chiuso per ferie, e tornati al livello abituale dopo il controllo del contatore da parte di un tecnico dell'Enel, costituiscono una coincidenza troppo strana. Tanto più che lo stesso tecnico gli aveva detto che il contatore non si leggeva da centrale e presentava una indicazione di guasto. "E allora - chiede Tosello - come li hanno calcolati i miei consumi prima del controllo del tecnico?". Tutto questo risale al 2009. Da allora l'Enel non ha mai risposto alle sue richieste. "Mi hanno fatto capire che se non pagavo tagliavano la linea. E io - aggiunge - devo pur lavorare. Così ho pagato qualche migliaio di euro, a rate, ma ho anche chiesto aiuto all'Adiconsum". Era l'ottobre 2010. L'esercente cavarzerano si è recato due volte a Chioggia, una a Mestre, a spiegare il suo caso all'associazione dei consumatori, portando documenti e iscrivendosi (62 euro). Poi nulla, nonostante le sue ripetute telefonate di aggiornamento, fino a pochi giorni fa, quando l'Adiconsum gli ha chiesto di rinnovare la tessera. "Scusate - ha chiesto Tosello - ma cosa avete fatto per il mio caso?". Risposte vaghe ed evasive, promesse di futuri contatti con l'Enel sono state, dice Tosello, le risposte ricevute. "Mi mandate copia delle lettere che avete inviato all'Enel sul mio caso?" ha chiesto. E non ha ricevuto nulla. "La tessera non l'ho rinnovata - conclude - e sono rimasto con l'idea che quelle bollette, alla fine, mi siano costate 62 euro di troppo".
Diego Degan