Bollette dell'acqua, uno spiraglio sugli sconti
L'Aato apre ai sindacati: dal 2012 possibile alzare la soglia Isee a 12mila euro
Faccia a faccia fra l'Aato dell'acqua e i sindacati Cgil, Cisl e Uil sugli sconti per le tariffe dell'acqua a favore delle famiglie meno abbienti. Sul tavolo l'abbassamento della soglia di reddito per poter accedere allo sconto: passata dai 12 mila euro inizialmente concordati a 7.500 di Isee. La decisione dell'Autorità d'ambito aveva fatto infuriare i sindacati, che hanno chiesto subito un incontro con il consiglio di amministrazione e la riapertura della trattativa.
Intorno al tavolo con i vertici dell'Aato si sono seduti ieri i segretari generali dei sindacati - Paolino Barbiero (Cgil), Franco Lorenzon (Cisl) e Antonio Confortin (Uil) - e alla fine si è deciso di aspettare che arrivino le domande per gli sconti da parte delle famiglie. Dopo le opportune valutazioni, sarà l'azienda a decidere se sia il caso di alzare l'Isee a 12 mila euro per il 2012.
Lo scontro è nato dopo che l'Aato, in assemblea, aveva deciso di creare un fondo per aiutare gli utenti a basso reddito dei 104 Comuni di propria competenza, per il pagamento delle bollette 2011 dell'acqua.
Un'iniziativa per andare incontro a quelle famiglie che negli ultimi mesi hanno visto aumentare la bolletta dell'acqua dopo l'introduzione della tariffa unica in Ats e Piave Servizi. La copertura finanziaria messa a bilancio era stata di 200 mila euro.
Ad accedere al beneficio sono le famiglie con Isee inferiore a 7.500 euro, che già dal 2011 riceveranno un rimborso che andrà dai 30 ai 40 euro da conteggiare nelle bollette. Per i sindacati, però, la soglia di Isee è troppo bassa: anche se la riduzione consentirà agli utenti di ottenere più sconto, si restringe la platea dei beneficiari. Ad essere esclusi, secondo i sindacati, sarebbero almeno 2 mila famiglie nei 104 comuni.
Laura Canzian