Boldo, Cgil, contro la Fim-Cisl. «Modello Pomigliano anche nella Marca»

Boldo, Cgil, contro la Fim-Cisl. «Modello Pomigliano anche nella Marca»
Deroghe ai contratti e modello Pomigliano. E' ormai insanabile la spaccatura tra le sigle sindacali dei metalmeccanici trevigiani. Il giorno dopo le invettive del segretario Fim-Cisl Antonio Bianchin contro i colleghi Cgil, arriva la risposta di Elio Boldo, numero uno della Fiom: «Al contrario di quanto detto da Bianchin, il pericolo che le aziende ricattino i lavoratori introducendo deroghe peggiorative ai contratti in essere, non solo è possibile, ma ci sono già casi nella Marca. A Pomigliano la Fiat ha rinunciato al contratto nazionale dando vita ad una piattaforma a sé con relative deroghe che diventate strumento di minaccia, come successo alla Ggp di Castelfranco, dove è stata cancellata la norma che prevedeva l'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori con anzianità lavorativa superiore ai 36 mesi». (e.l.t.)