Boldo (Cgil): «Gpp inaffidabile, ha tradito i suoi lavoratori»

Boldo (Cgil): «Gpp inaffidabile, ha tradito i suoi lavoratori»
CASTELFRANCO. Cassa alla Ggp (ex Castelgarden) e la Fiom va all'attacco: «E' la dimostrazione che l'accordo separato non andava firmato». Dopo l'annuncio da parte dei vertici aziendali della cassa integrazione per 500 dipendenti, la Fiom punta il dito contro la Ggp e l'accordo verticale siglato con Cisl e Uil. «La richiesta di cassa è di 4 settimane per 162 persone, tra dipendenti e operai del settore produttivo, e di 5 settimane e 2 giorni per 368 operai. E' la dimostrazione che l'accordo non andava siglato: l'azienda non garantisce le 40 ore di lavoro settimanali. E' poco affidabile. Non ha garantito i posti nemmeno ai lavoratori fissi e scarica i costi sull'Inps». «Il contratto aziendale prevede un aumento di 150 euro di premio di presenza per lavoratore, arrivando a 250 euro per il triennio. Ma 5 settimane di cassa integrazione portano il dipendente a perdere 850 euro». A preoccupare pure i dati sul fatturato, che se nel 2008 arrivava a 561 milioni di euro, per il 2009 è stimato attorno ai 400 milioni. La Fiom fin dall'inizio si è opposta alla proposta dell'azienda che, in deroga al contratto nazionale, proponeva di non assumere a tempo indeterminato quei lavoratori precari arrivati alla soglia dei 36 mesi di lavoro continuo e che quindi ne avevano diritto. L'azienda proponeva di spalmare le assunzioni nei prossimi tre anni, altrimenti ci sarebbe stato il rischio delocalizzazione. (d.q.)