Bilanci 2010. Le richieste dei sindacati ai 104 comuni
Padova - Nel 2007 hanno risposto all'appello in 67, nel 2008 in 32. Sono i comuni della provincia di Padova che hanno accolto Cgil, Cisl e Uil per discutere la negoziazione sociale proposta dalle tre sigle. Si tratta in sostanza di un documento che traccia alcuni linee fondamentali in materia di entrate, politiche urbanistiche, pari opportunità, politiche abitative o ambientali.
«Mentre il paese discute di altro - hanno commentato i segretari delle tre sigle - la priorità del sindacato è la tutela dei cittadini, dei lavoratori e delle loro famiglie». Da qui l'esigenza di rafforzare il welfare locale, di adeguare l'offerta abitativa ai bisogno emergenti, di dichiarare lotta all'evasione fiscale, di sostenere, pianificare o programmare l'inserimento dei cittadini stranieri. Un documento che sarà presentato a tutti i 104 comuni della provincia di Padova e che, si augurano i sindacati, dovrà essere tenuto presente da ogni amministratore prima di approvare un bilancio o di tracciare le linee programmatiche del proprio mandato. Non si tratta di linee di indirizzo ma di una strategia, hanno spiegato le tre sigle sindacali, per fare in modo che gli enti pubblici intervengano limitando i danni che la «crisi economica» o «l'eccessiva speculazione degli istituti di credito» stanno creando a molte fasce della popolazione. Maglia nera invece per il Comune di Cittadella che, stando a quando riferito da Andrea Castagna (Cgil), Adriano Pozzato (Cisl) e Nello Cum (Uil), si sarebbe sistematicamente rifiutato di discutere del documento.
Ri.Ba.