« Basta burocrazia» Zaia: sette miliardi di risparmi in Veneto La Regione taglierà le leggi per cercare di recuperare quel 4,6% del nostro Pil che pesa su aziende e cittadini
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VENEZIA Ogni anno le aziende venete perdono 7 miliardi di euro a causa della burocrazia. Non solo: secondo recenti indagini, il 70% degli imprenditori locali ritiene che il riordino, la riduzione e la semplificazione delle procedure amministrative debba essere un’azione prioritaria delle istituzioni. Da qui la necessità di sburocratizzare il sistema, rendendolo più economico ed efficace. Il primo passo in questa direzione, è stato fatto ieri in Giunta con l’approvazione di una delibera di semplificazione amministrativa delle procedure regionali. «Si tratta di un nuovo metodo di lavoro» annuncia Luca Zaia. Il progetto, prevede l’istituzione di un «gruppo di lavoro per la semplificazione», composto dal segretario regionale della Programmazione che lo presiede, dal segretario di Giunta che ne coordina i lavori, dai segretari regionali e, per gli aspetti di competenza, dai commissari straordinari. Il gruppo di lavoro così definito – che potrà a sua volta essere articolato in una ventina di sottogruppi tematici – avrà il compito di ascoltare le categorie (associazioni, sindacati...) per rastrellare le istanze del territorio. Il processo avrà i termini dell’urgenza. Dopo una trentina di giorni dedicati alle audizioni, infatti, nei successivi due mesi le istanze dovranno essere tradotte, ove possibile, in adeguati interventi correttivi della legislazione vigente. «Il peso della burocrazia – prosegue Zaia, relatore della delibera – incide per circa il 4,6% del Pil. A livello nazionale si tratta di 70 miliardi persi da cittadini, imprenditori o massaie che siano, per una burocrazia assurda e autoreferenziale. Ecco perchè abbiamo cercato di portare un nuovo metodo di lavoro, con audizioni “one to one”, non assembleari, in cui i portatori di interessi dovranno lasciar scritte le loro istanze, affinchè restino agli atti». In questo scenario, previsto anche il coinvolgimento dei dipendenti regionali e un link su internet per dire la propria idea. «Abbiamo previsto un sistema premiale per i dipendenti che faranno proposte interessanti - aggiunge il governatore - le idee vincenti nell’indicare livelli e processi di semplificazione potrebbero concorrere al raggiungimento dell’obiettivo. In un momento in cui mancano le risorse, il più grande servizio che possiamo dare al cittadino è la sburocratizzazione, cercando di organizzare i fattori della produzione». Riscontrate le criticità e individuati gli interventi di semplificazione, il gruppo di lavoro redigerà, infine, le proposte da assumere da parte del presidente, della Giunta o del Consiglio, attraverso un disegno di legge.
di Simonetta Zanetti