BANCHE IN CAMPO. Molti istituti di credito si muovono a sostegno delle famiglie e delle imprese danneggiate

«Mutui sospesi e fondi immediati»
E la Cisl Veneto ha rivolto un invito a tutti i lavoratori in cassa integrazione a dare una mano ai volontari

Altri istituti di credito si muovono a sostegno delle famiglie e delle imprese danneggiate dall'alluvione. E anche il mondo sindacale si muove per portare il proprio aiuto. «La Cisl del Veneto intende fare la propria parte in tutte le iniziative che riguardano l'alluvione che ha colpito la nostra regione», ha detto ieri Franca Porto, segretaria della Cisl del Veneto. Per questo l'organizzazione sindacale ha rivolto un invito a tutti i lavoratori in cassa integrazione e disoccupati che vivono nelle aree alluvionate, «qualora non siano non già impegnati per salvaguardare i propri famigliari e beni, ad aderire alle squadre dei volontari e collaborare attivamente alla loro opera».
La Cassa di Risparmio del Veneto, dopo che martedì aveva stabilito un plafond di 100 milioni di euro, giovedì ha deciso la sospensione delle rete dei mutui per le famiglie e sta valutando un'iniziativa analoga per le imprese.
In particolare i clienti (persone fisiche) residenti o che esercitano attività lavorativa nei Comuni che rientrano nello stato di crisi potranno richiedere la sospensione fino a 6 mesi del pagamento delle rate dei mutui contratti per l'acquisto della casa. Inoltre per agevolare la ripresa dei pagamenti, al termine del periodo di moratoria, la durata del mutuo sarà allungata di un periodo di tempo pari alla sospensione goduta. I clienti potranno scegliere di attivare la sospensione dell'intera rata ovvero la sospensione della sola quota capitale.
Anche Ugf Banca (gruppo Unipol, che a Verona ha due filiali) ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro per finanziare il ripristino delle abitazioni o delle attività commerciali. Il tasso d'interesse, particolarmente agevolato rispetto agli standard di mercato, sarà pari all'Euribor a 3 mesi (1,06% il 5 novembre 2010).
La Banca dell'Artigianato e dell'Industria (gruppo Credito Valtellinese) ha deciso ieri di varare un plafond a condizioni vantaggiose a sostegno di famiglie e pmi che abbiano subito danni dal maltempo.
Si tratta di interventi che si sommano a quelli già avviati nei giorni scorsi. Martedì erano stati messi a disposizione 100 milioni a testa da Banca Popolare di Verona, Cariveneto e Popolare di Vicenza, mentre Unicredit aveva varato un piano di interventi per la sospensione delle rate di rimborso di mutui e crediti personali, ieri altre banche sono intervenute.
Mercoledì la Banca Popolare Friuladria aveva varato un plafond di 80 milioni di euro da destinare a privati e aziende delle province venete e friulane colpite dal maltempo. I finanziamenti avranno condizioni agevolate e un iter deliberativo privilegiato anche in termini di garanzie, con tempi di erogazione molto rapidi. I prestiti sono richiedibili dietro la semplice attestazione del danno subito e del valore della mancata produzione. Prevedono inoltre un periodo di preammortamento fino a 24 mesi, con restituzione del capitale a produzione ripristinata.
Banca Carige, che in Veneto ha 46 sportelli, aveva varato finanziamenti agli alluvionati fino all'80% del danno subìto, importo rimborsabile in massimo 72 mesi (sono previsti massimali variabili a seconda della tipologia d'impresa e per i danni sofferti da privati) ad un tasso particolarmente conveniente. Il tasso di interesse applicato è fisso o variabile a scelta del richiedente (Euribor 6 mesi, più uno spread di 0,90% per anno).
La società di consulenza veronese Phoenix Group (045.8032060) ha varato una iano si sostegno alle famiglie attraverso l'offerta a condizione di favore di modibi e arredi, lavori di ristrutturazione e consulenza assicurativa.R.Ec.

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