«Azienda unica, non c è chiarezza».

«Azienda unica, non c è chiarezza».
La Fit Cisl interviene sulla creazione dell'azienda unica di trasporti provinciale, dopo l'incontro tra gli assessori di settore della Provincia e del Comune di Treviso, i presidenti delle 4 aziende del Trevigiano e i rappresentanti sindacali delle stesse. «Siamo stati informati - spiegano Maurizio Fondi e Gianfranco Grassato, segretari delle Fit-Cisl di Treviso e del Veneto - che i lavori verso la fusione delle aziende stanno procedendo e che al più presto gli Enti proprietari dovranno deliberare sullo scioglimento delle stesse. Abbiamo avuto assicurazione che non ci saranno riduzioni di personale. Non c'è invece molta chiarezza sul trattamento normativo dello stesso. Perciò ribadiamo tutta la nostra perplessità riguardo al progetto, soprattutto per il futuro dei lavoratori che si troveranno a transitare in questa nuova azienda della quale non si conosce la consistenza economica, tanto più che non c'è la certezza che gli enti locali continueranno a versare soldi in questo nuovo contenitore». Inoltre, sostiene la Fit-Cisl, andranno perdute le entrate derivanti dai servizi non di trasporto pubblico locale come il controllo della sosta, i servizi scolastici e il servizio di noleggio.