Auto blindate in officina I sindacati di polizia «Siamo senza mezzi»

VICENZA — Ad ottobre, con la benzina agli sgoccioli, erano scesi in piazza per una colletta alla cittadinanza, prospettando di trovarsi a presidiare la città a piedi. Un'ipotesi che sembrava accantonata dopo i soldi arrivati dal ministero, ma che sta diventando sempre più concreta. I poliziotti si trovano ad affrontare infatti un altro problema: quello delle auto di servizio, molte delle quali sono ferme dal meccanico perché non ci sono soldi da spendere per rimetterle in strada. «Di otto Alfa 159 in uso alle Volanti solo due sono utilizzabili. Delle sei da riparare poi metà hanno già superato i 200mila chilometri e sono quindi fuori garanzia - fa sapere Roberto Meridio, segretario provinciale del Siulp - Al momento a coprire i turni ci sono solo due Alfa e una Fiat Marea. E, se necessario, le Stilo, che però non sono blindate, quindi non sicure per i colleghi. È assurdo: devono fornirci i mezzi per lavorare, stiamo protestando perché ci diano la possibilità di svolgere il nostro impiego. A questo punto prefetto e questore devono alzare la voce col ministero, ancora poco e ci ritroveremo a piedi se non arriveranno i soldi per sistemarle». Oscar Acciardi, segretario provinciale del Sap, aggiunge: «Lavorare sta diventando sempre più difficile, con i tagli prospettati dal Governo la situazione non può che peggiorare è tanto che non ci assegnano auto e ora le poche disponibili si danno il cambio sul posto. E se c'è carenza di mezzi con il personale non va meglio: sono stati movimentati 1200 agenti in tutta Italia ma per Vicenza nessuna assegnazione, nonostante la richiesta».

B.C.

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