«Auspichiamo il dialogo ma se serve la scossa...»

«Auspichiamo il dialogo ma se serve la scossa...»
Introdotta da Maurizio Cecchetto, segretario della Cisl Veneto con delega alle politiche fiscali, la proposta di riforma del sindacato regionale si sviluppa su 7 direttrici:
- riduzione del carico fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati;
- sostegno alla famiglia col nuovo assegno familiare;
- incentivo al secondo livello contrattuale con la detassazione;
- lotta all'evasione fiscale;
- fisco premiale per le imprese che investono e non riducono l'occupazione;
- tassazione di rendite e patrimoni;
- federalismo fiscale.
Su queste direttrici la Cisl del Veneto ha elaborato un ponderoso studio su cui Franca Porto vuole basarsi per far capire a chi ha potere decisionale che è arrivato il momento di agire.
«Noi non siamo certo il sindacato che organizza scioperi con facilità o che scende in piazza in ogni occasione - premette -. Ma, nello stesso tempo siamo il sindacato che, se serve, è capace di metterla giù dura. Ecco, ora stiamo facendo da pungolo alla politica. Ci auguriamo che non serva farsi sentire in altri modi».MA.SM.

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