«Assomigliano alla Lega delle origini»

«Assomigliano alla Lega delle origini»
Il politologo Feltrin: la nuova formazione può essere un impulso positivo però rischia di morire se non saprà organizzare una classe dirigente

VENEZIA. Il Movimento a 5 stelle ideato da Grillo assomiglia per alcuni aspetti alla Lega Nord dei primi anni Ottanta, può rappresentare un impulso positivo, ma rischia di morire in pochi anni se non sarà in grado di darsi una struttura e organizzare una classe dirigente. E' questa l'analisi di Paolo Feltrin, docente di Scienza politica all'Università di Trieste e analista dei flussi elettorali, attento osservatore delle dinamiche elettorali a Nordest. «I grillini rappresentano qualcosa di simile a quello che era la Lega Nord negli anni Ottanta - spiega - un movimento che esprime non tanto una proposta politica ma piuttosto uno stato d'animo rispetto a certi temi, basti pensare alle battaglie per la trasparenza della politica. E' presto per dire se dureranno. Lo faranno se avranno la capacità di strutturarsi come classe dirigente». E' la fase in cui i movimenti si trasformano in partiti. «Se ci pensate - aggiunge Feltrin - la Lega Nord era la stessa cosa. E' il dato delle liste a 5 stelle in Veneto, e anche a Venezia, a dirci che si tratta di un movimento, c'è dove è andato bene e dove è andato male, a seconda di alcune piccole leadership locali, o di iniziativa messe in atto dal movimento, lì dove il movimento è presente». E' così che si spiega il fatto che la lista abbia ottenuto risultati molto diversi a seconda dei Comuni, senza un'omogeneità geografica rilevante e con l'impennata di Vigonovo, dove i voti al movimento si sono sommati al voto, per così dire, alle persone. Tendenzialmente è un movimento di centrosinistra così come la Lega lo era tendenzialmente di centrodestra, riflette ancora Feltrin, ma le questioni che pone chiamano in causa tutti i partiti. «Pensiamo a cosa è accaduto con i Verdi all'inizio degli anni Ottanta - dice Feltrin -. Fino ad allora nessuno partito aveva la questione ambientale all'interno del proprio programma, poi l'ambiente è diventato un valore sia a destra sia a sinistra e i Verdi sono praticamente spariti, con l'eccezione della Germania, dove hanno saputo esprimere una classe dirigente». Perché se c'è un merito che i movimenti come le liste a 5 stelle hanno, dice Feltrin, è quello di porre questioni che gli altri partiti non riescono a intercettare nell'elettorato. La trasparenza della politica e dei suoi costi è una delle principali delle cinquestelle. Con un rischio, però: «In sistema come quello italiano, dove i partiti sono già deboli, se i movimenti sono troppi mettono i partiti sotto stress, riducendone l'efficacia politica».

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