Associazioni a difesa dell'acqua pubblica

Domenica 28 Febbraio 2010, Vicenza - Contro la Legge Ronchi del novembre 2009 che può consegnare la gestione dell'acqua ai privati e alle multinazionali sono simbolicamente scese sul sentiero di guerra svariate associazioni sociali del territorio, fino per formare una rete per l'Alto Vicentino a difesa della gestione pubblica dell'acqua. Una rete che tra qualche settimana scenderà sulle strade dei centri dell'Alto Vicentino per la raccolta di firme tra aprile e luglio per promuovere il referendum abrogativo della Legge Ronchi promosso dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua. "Appoggeremo e proporremo proposte di delibera nelle singole sedi dei consigli comunali - spiega il portavoce Filippo Canova -, come quella inoltrata da Legambiente al Comune di Schio, in modo che i Comuni modifichino il proprio Statuto inserendovi alcuni principi, uno basilare: il Comune tutela il diritto universale all'acqua potabile attraverso la garanzia dell'accesso individuale e collettivo dei cittadini alla risorsa". Le associazioni che hanno costituito la rete a difesa dell'acqua pubblica: Agape Gas, Comitato provinciale Arci, cooperative Canalete Valdagno e Il Ponte Schio, Cai Schio, Legambiente Schio, sindacati di Schio Cgil-Cisl-Uil, Rete acqua libera vicentina, Leogas, Gas Arcobaleno Cornedo e le associazioni Canalete Valdagno e le scledensi Giustizia e Pace, Communitas, Giocateatro e Futura.
Vittorino Bernardi

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