Assemblea alla Lotto. In cigs 30 dipendenti e 100 in solidarietà
Assemblea alla Lotto. In cigs 30 dipendenti e 100 in solidarietà
Prima assemblea alla Lotto di Trevignano dopo l'annuncio della cassa integrazione. Saranno circa 30 i dipendenti coinvolti dalla cassa integrazione straordinaria mentre un centinaio quelli che utilizzeranno la solidarietà, con la quale gli orari di lavoro dei dipendenti vengono ridotti (si parla del 20%) e contestualmente si versa loro un contributo, come misura di sostegno del reddito. Manca però da definire ancora nei dettagli la portata di quest'ultimo strumento. Con ieri è partita infatti la discussione ufficio per ufficio con la quale si cercherà di capire la disponibilità dei lavoratori nel partecipare all'operazione che potrebbe così mettere un ulteriore freno alla crisi contendo i costi del personale. «La preoccupazione non manca, molti dei lavoratori è la prima volta che sentono parlare di cassa integrazione - racconta Andrea Guarducci di Cgil - oggi abbiamo discusso dei contratti di solidarietà davanti ad una forza lavoro composta in buona parte da giovani che ora devono capire cosa potrà cambiare cambiarenel loro futuro». Secondo i primi calcoli il fatturato 2009 è in calo di circa 35 milioni e il 2010 non sarà l'anno della svolta, come sperato in passato. Per questo la Lotto di Andrea Tomat ha dovuto tirare i remi in barca e presentare una richiesta di cassa integrazione straordinaria pari a 65 contratti, ridotti oggi ad una trentina di addetti. Dodici mesi di stop che con la solidarietà arriverà a toccare una grossa fetta della forza lavoro, composta da 232 impiegati e 18 dirigenti segnati a libro paga nel 2008. (e.l.t.)