Arte e mestieri, salvi i 12 dipendenti. Saranno assunti dal Centro produttività veneto

Arte e mestieri, salvi i 12 dipendenti. Saranno assunti dal Centro produttività veneto
VICENZA - Dalla Camera di Commercio 210 mila euro per sostenere il passaggio della Scuola di Arte e Mestieri al Centro Produttività Veneto. E altrettanti fondi sono stati richiesti, per il medesimo progetto, dal Cpv alla Provincia e al Comune di Vicenza, secondo quanto fa sapere lo stesso ente camerale. La giunta dell'ente guidato da Vittorio Mincato ieri ha approvato il finanziamento del progetto di trasferimento dell'istituto di formazione. Questo stanziamento consentirà al Cpv di assumere da settembre i dodici dipendenti ancora in forse alla Scuola, «unitamente ad uguale ammontare chiesto dal Cpv al Comune e alla Provincia di Vicenza» precisano dall'ente camerale.
L'istituto di via Rossini ha una storia gloriosa: è infatti nato circa 150 anni fa su iniziativa dell'Accademia Olimpica e da allora svolge attività di formazione, continuata anche quest'anno con i corsi che chiuderanno sabato. Dal 2006 però, con la riduzione dei trasferimenti dal Fondo Sociale Europeo, la Scuola di Arti e Mestieri ha iniziato ad accumulare passività. A gennaio è stato attestato un bilancio negativo da record, per il 2009: una perdita d'esercizio pari a 429.352,23 euro. Alla fine l'istituto è stato messo in liquidazione, con stanziamenti da parte dei vari soci per coprire il «buco». L'ultimo a provvedere è stato il Comune di Vicenza, che a inizio luglio ha stanziato circa 122mila euro per coprire la propria quota (il 28 per cento).
La scuola continuerà a fare formazione professionale nei settori oro, moda e pelletteria e l'incentivazione dei talenti giovanili.

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