Aprilia, accordo anche per Noale. E' intenzione dei sindacati allargare il contratto di solidarietà
Aprilia, accordo anche per Noale. E' intenzione dei sindacati allargare il contratto di solidarietà
NOALE. Anche il futuro dello stabilimento di Noale sarà oggetto di discussione tra i sindacati e Aprilia. La crisi del mercato e le prospettive che non sembrano troppo rosee per il 2011, indurranno le parti a trovare un accordo anche per i 450 lavoratori dei settori Aprilia e Aprilia Racing, finora rimasti fuori dalla cassa integrazione e dal contratto di solidarietà.
Dunque si allargano i punti della trattativa, che finora aveva coinvolto solo i 400 operai di Scorzè. Proprio in questi giorni, le parti si sono sedute attorno a un tavolo per cominciare a parlare del contratto di solidarietà da rinnovare entro il 31 gennaio. Contratto di solidarietà, che ha permesso di fare un salto di qualità rispetto alla cassa integrazione a cui si ricorreva in caso di magazzini pieni e di mancanza di lavoro. Un'intesa che era piaciuta molto sia ad Aprilia che a Fiom Cgil e Fim Cisl, tanto da indurre i sindacati a richiedere la conferma di questo provvedimento anche per i prossimi dodici mesi. Ebbene, dalle prime indiscrezioni sembra che anche per il 2011 possa essere confermato, anche se dovranno essere ridefiniti i termini. Questo per quanto riguarda Scorzè. A Noale, invece, c'è la divisione sportiva dell'azienda motoristica e negli ultimi tempi si è sempre stati abbastanza tranquilli. Ma la situazione del comparto è nota e i dati delle vendite italiane del 2010 sono state le peggiori degli ultimi anni. Secondo l'Ancma, infatti, lo scorso anno si sono immatricolate meno moto rispetto al 1999 e anche Aprilia ne ha risentito. Ecco allora che la questione fabbrica di Noale dovrà essere affrontata e non è detto che si arrivi a una svolta in tempi rapidi. Come tornerà all'attenzione delle parti anche il programma di sviluppo che la casa-madre Piaggio vorrà proporre su Noale-Scorzè. Intanto per stamani è prevista un'assemblea dei lavoratori proprio a Noale e poi sindacati e Aprilia si rivedranno per riprendere le trattative, che si prolungheranno anche la prossima settimana. Intanto oggi è l'ultimo giorno di vacanza per gli operai di Scorzè, durate ben sei settimane. In questi oltre 40 giorni la produzione è stata ferma e sarà ripresa lunedì, quando tutti rientreranno in fabbrica.
Alessandro Ragazzo