Aprilia, a Scorzé quasi tutto fermo fino a gennaio. I Sindacati incontreranno l’Azienda il 21 novembre
Sabato 5 Novembre 2011, SCORZÈ - L’Aprilia di Scorzè riprenderà la regolare attività solo a gennaio inoltrato. La decisione dei vertici del gruppo Piaggio condizionerà 380 dipendenti: la fabbrica è chiusa da ottobre, e la stessa situazione si riproporrà per due settimane di novembre e per l'intero mese di dicembre. La riapertura slitterà così dopo la Befana, molto probabilmente verso il 10 gennaio, periodo che sarà coperto con ferie e permessi.
Nell'ultimo incontro Piaggio ha comunicato di dover fermare lo stabilimento di Scorzè per la crisi del mercato delle moto. Continuerà invece a lavorare lo stabilimento di Noale dove si trovano i reparti commerciale, amministrazione e progettazione, oltre all'area corse "Aprilia Racing". «È una situazione che si protrae da tempo, c'è stata una riduzione dei volumi produttivi e la Piaggio ha deciso che fosse inutile tenere tutti quegli operai per riempire i magazzini» spiega Adriano Pomiato della Cgil.
Tra i dipendenti si sta diffondendo la preoccupazione che l'azienda nel 2012 sarà costretta ad operare ulteriori pesanti tagli nonostante la rassicurazioni provenienti da Pontedera, dove la Piaggio ha il proprio quartier generale. I prossimi sviluppi saranno resi noti il 21 novembre, quando i sindacati incontreranno la proprietà chiedendo garanzie e prospettive per il futuro. (g.pip.)