Aprile, cassa integrazione a meno 26%

In aprile è rallentato di brutto il ricorso alla cig - cassa integrazione. Le ore autorizzate, segnala la Cisl sulla base di dati Inps, sono infatti poco meno di 8,9 milioni. Erano 12 milioni a marzo. Un balzo indietro di 3,1 milioni: è -26%. Balzo indietro anche rispetto alla media mensile del periodo novembre 2009-marzo 2010 che si era attestata sugli 11 milioni di ore. Si riduce la domanda di cig ordinaria, che passa da un valore medio di 3,3 milioni di ore dei mesi precedenti ai 2,6 milioni, ma ancor più la gestione straordinaria (compresa quella in deroga): dagli 8,8 milioni a marzo, 6,2 ad aprile. Meno cig sia per gli operai che per gli impiegati. Rimane il fat- to, osserva la Cisl, che in questo primo quadrimestre del 2010 si sono richieste già più della metà (42 milioni) di quanto autorizzato nel 2009, già anno record per la Cig con 82 milioni di ore. «La flessione, indubbia- mente consistente, delle ore di Cig autorizzate dall'Inps nel mese di aprile, può a prima vista essere interpretato come un segnale positivo per l'attivi- tà produttiva nella nostra regione. Nei fatti però - osserva la segretaria veneta Franca Porto - questa interpretazione non trova riscontri concreti nelle aziende dove non si regista una significativa ripresa con effetti positivi sul lavoro». Il dato quindi probabilmente dipende più da «fattori contabili-amministrativi». In pratica, ad aprile è stata in parte ancora sfruttata la montagna di ore di cig già concessa prima. La crisi continua.