Anche la Cisl ammessa come parte civile. Martellago. Il processo sull'incidente sul lavoro in cui morì Runco

Anche la Cisl ammessa come parte civile. Martellago. Il processo sull'incidente sul lavoro in cui morì Runco
MESTRE. A rispondere, dal punto di vista del risarcimento alla famiglia dell'operaio morto, non sarà solo l'imprenditore di Martellago Antonio Furlan, ma anche la sua società, la «Stahl Industries srl». Inoltre, oltre alla famiglia sono stati ammessi come parti civili anche la Fim e la Cisl, sindacati ai quali Luciano Runco, il dipendente deceduto, era iscritto. A deciderlo è stato il giudice di Mestre Rocco Valeggia al termine della prima udienza per l'incidente sul lavoro accaduto a Martellago il 9 settembre di due anni fa. Il magistrato ha accolto le richieste degli avvocati Simone Zancani ed Elio Zaffalon per le parti civili.
Antonio Furlan, titolare della «Stahl» deve rispondere di omicio colposo per la morte del 56enne Luciano Runco di Maerne. La moglie e la figlia dell'operaio non hanno ancora visto un euro, anche perchè l'imputato non era assicurato. Il pm Carlotta Franceschetti ne aveva chiesto il rinvio a giudizio per l'incidente. Stando alla difesa, causato da un errore fatale compiuto dall'operaio, ben diversa invece la ricostruzione del fatto compiuta dallo Spisal di Dolo e dal consulente tecnico della Procura. Quel giorno Runco aveva messo in moto il carroponte per spostare una capriata di metallo che persava 940 chili. Era successo mentre gli altri operai mangiavano e aveva azionato da solo il carro ponte. Una manovra che non viene compiuta da un unico operatore perché normalmente c'è bisogno di almeno due persone: un manovratore che azioni il carroponte e un altro che guidi la capriata. L'aveva appoggiata a terra, quindi l'aveva sganciata e invece che finire contro il muro era finita contro di lui, schiacciandolo. Stando al capo d'imputazione, Furlan avrebbe omesso di effettuare la valutazione dei rischi e di elaborare il documento previsto dalle norme; avrebbe omesso di sistemare la pavimentazione del capannone in modo da evitare agli operai di scivolare; avrebbe omesso di dare indicazioni sull'utilizzo del carroponte.
Giorgio Cecchetti

Vedi anche...