Allarme Adiconsum, in azione imbroglioni ai danni di aziende. Torna la truffa di Expo Guide Soldi per pubblicità inesistente
Allarme Adiconsum, in azione imbroglioni ai danni di aziende. Torna la truffa di Expo Guide Soldi per pubblicità inesistente
Sono tornati gli «imbroglioni» che tentano di spillare soldi ai titolari di aziende e negozi con la scusa di aver segnalato più volte, in tutto il mondo, le loro attività sulla rivista Expo Guide. Mirano a prelevare dalle tasche degli imprenditori e dei commercianti padovani 1.181 euro a colpo con false motivazioni. In genere i titolari di tale società dicono che il nome delle aziende padovane potrà essere pubblicizzato, per tre anni consecutivi, all'interno di un catalogo virtuale, scritto in più lingue e inviato alle fiere, nazionali e internazionali. Il grido d'allarme viene lanciato da Roberto Nardo: «Per carità non pagate - osserva il segretario provinciale di Adiconsum Cisl - bisogna subito rivolgersi alla nostra sede, in via del Carmine, oppure avvisare anche carabinieri, polizia o guardia di finanza. Questi truffatori ogni anno cambiano la sede sociale. L'ultima della serie risulta ubicata a Città del Messico, mentre i bollettini sono spediti da varie città italiane». Tra gli imprenditori che stavano per cadere in trappola c'è il titolare del negozio di stampe antiche in via Anghinoni, Giampaolo Buzzanca: «Per fortuna sono parente di Roberto Nardo - dice - mi sono immediatamente rivolto all'Adiconsum evitando il pericolo. E invito gli altri commercianti che si trovano in situazioni analoghe a fare altrettanto». (f.pad.)