Al Nord record di immigrati senza lavoro

VENEZIA- Oltre 95 mila nuovi disoccupati stranieri in Italia dall'inizio della crisi, un numero quasi pari ai nuovi ingressi di lavoratori extracomunitari previsti dal decreto sui flussi 2010, circa centomila unità. Solo al Nord, gli stranieri che hanno perso il posto sono stati 68 mila. E, tra i disoccupati, il 28,4%è straniero. Dati pesanti quelli diffusi ieri dalla Fondazione «Leone Moressa» di Mestre (emanazione della Cgia-artigiani di Mestre) confrontando le dinamiche occupazionali degli stranieri nell'ultimo biennio, tra il terzo trimestre 2008 e quello 2010. Secondo la Fondazione, il tasso di disoccupazione degli immigrati è al 9,8%, contro una media degli italiani del 7,3%. Al Nord, oltre a essere più numerosi i disoccupati stranieri, i tassi di disoccupazione più elevati: 10,4%contro il 9%del Centro e il 9,1%del Mezzogiorno. I disoccupati stranieri sono oltre 235 mila, il 12,6%di tutti i senza lavoro in Italia. Al Nord la percentuale aumenta al 30,4%, al Centro e nel Mezzogiorno si tratta rispettivamente del 23,5%e del 26,3%. Affermano i ricercatori della Fondazione: «Il numero dei nuovi disoccupati stranieri corrisponde a quello degli ingressi previsti dal decreto flussi 2010, la politica d'immigrazione dovrebbe privilegiare la loro assunzione» .

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