Addizionale. La protesta di Lega e Uil Veneto
Venerdì 10 Giugno 2011, Venezia - «I cittadini veneziani sono pronti a scendere in piazza contro l'ennesimo aumento delle tasse voluto da Ca' Farsetti per ripianare il buco creato da una Amministrazione incapace». Così l'onorevole Corrado Callegari sull'introduzione dell'addizionale comunale dell'Irpef che minaccia: «se non faranno dietrofront, si ritroveranno la gente in piazza a protestare e, a quel punto, io sarò con loro». Callegari prosegue con la carrellata di aumenti generalizzati applicati in città, dai biglietti del bus, alla Tia, fino all'introduzione della tassa di soggiorno.
«Come Lega Nord siamo pronti a mobilitarci per una protesta democratica contro quella che è diventata una dittatura - ha concluso Callegari. Come nei migliori regimi, l'attuale governo cittadino sta svuotando le tasche della sua gente per coprire le "spese folli" a cui è andato incontro, sprechi che hanno creato un buco di bilancio che ora si vuole far pagare alla povera gente, alle famiglie già gravate dalla crisi economica».
Anche la Uil Veneto boccia l'indroduzione dell'addizionale Irpef: «Una misura iniqua - commenta il segretario generale Gerardo Colamarco - anche al di là dell'esenzione per i redditi inferiori ai 15 mila euro. Secondo noi è sbagliato il principio, che è quello di continuare ad alzare tasse e imposte per i cittadini. Mentre non c'è - nonostante l'abbiamo richiesto - nessun segnale di riduzione dei costi e di contenimento della spesa».