«Abbiamo corso un rischio enorme». Cgil, Cisl e Uil all'attacco: «Inconcepibile un deposito di fusti a pochi metri dalla mensa della Safilo»

«Abbiamo corso un rischio enorme». Cgil, Cisl e Uil all'attacco: «Inconcepibile un deposito di fusti a pochi metri dalla mensa della Safilo»
Giovedì 20 Maggio 2010, Belluno - «Forse non ci si è resi conto di quale grosso rischio si sia corso. Stamattina, in sopralluogo, sono inorridito: sbirciando dietro la siepe che delimita la Ecora ho visto svariate decine di fusti di sostanze chimiche depositate a pochi metri dalla mensa della Safilo, non notate prima perché nascoste proprio dall'alta recinzione. Una situazione sinceramente inaccettibile». Ad affermare ciò è Rudy Roffarè, segreteria provinciale Femca-Cisl, che va oltre. «È inconcepibile che un'azienda di questo tipo, con la pericolosità dei materiali che tratta, sia così vicina ad altre fabbriche con centinaia di lavoratori. Andava costruita in una zona marginale. L'incidente di ieri (martedì) mi riporta alla memoria quello simile del '98. In tutte e due le volte alla fine è andato tutto sommato bene, ma forse non ci si rende conto dei gravi rischi che si corrono».
E ieri mattina, proprio alla Safilo, le segreterie provinciali di Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uilta-Uil si sono incontrate con le rsu. «Esprimiamo la nostra preoccupazione - affermano - rispetto al gravissimo episodio ambientale accaduto in zona industriale. L'esplosione, con la conseguente evacuazione di centinaia di operai e impiegati, è l'ennesimo episodio accaduto tra Safilo ed Ecora-Nitrol mettendo in serio pericolo l'incolumità di tutti i lavoratori della zona industriale».
Da questa considerazione giunge la richiesta alle istituzioni e agli organi di controllo affinché facciano rispettare tutte le norme previste per evitare ulteriori spiacevoli episodi.

Vedi anche...