AZIENDE. Caldaie murali all´estero. Cigs per 178 addetti a Sondrio. Riello Group ristruttura a Morbegno

Nuovo piano industriale «doloroso ma indispensabile per assicurare la continuità e lo sviluppo» della Riello di Morbegno, in provincia di Sondrio. Lo ha annunciato l´azienda che fa capo al gruppo termomeccanico di Legnago preannunciando che per 178 lavoratori, su 242, dello stabilimento è stata avviata la procedura cassa integrazione straordinaria. Nel comunicato si precisa inoltre che «il piano prevede l´abbandono della produzione di caldaie murali nello stabilimento di Morbegno, che sarà totalmente dedicato alla produzione di scambiatori di calore e lo sforzo dell´azienda sarà quello di progettare e produrre un prodotto realmente competitivo, con l´impegno e la professionalità delle risorse umani operanti, in grado di costituire il vero futuro e rilancio del sito». La produzione delle caldaie murali verrà trasferita in Polonia.

Ed è stato proprio sugli aspetti produttivi che si è incentrato l´intervento dei delegati sindacali, nell´incontro del 20 giugno nella sede di Confindustria di Sondrio con l´amministratore delegato di Riello Group Giuliano Conticini e il direttore risorse umane Antonio Nigro. «Non abbiamo aperto la discussione sugli esuberi» precisa Mirko Dolzadelli segretario confederale della Cisl «preferendo, per il momento, parlare della produzione con particolare attenzione all´alto di gamma. Riteniamo infatti che il piano di investimenti di soli 700 mila euro presentato dall´azienda sia deludente e non credibile perché non permette di consolidare il piano industriale in uno stabilimento che nei periodi di massima produzione occupava 500 persone. I soli costi fissi, adeguati alle 64 unità che si vorrebbero continuare ad impiegare, vanificano l´investimento».M.To.

Vedi anche...