APPELLO A MONTI. "Bisogna difendere il reddito dei dipendenti"
Martedì 22 Novembre 2011, BASSANO - La strada verso la risalita sarà lunga e sofferta.
«Dobbiamo prendere atto - osserva Massimo Pantano - che da pochi giorni siamo entrati nel quarto anno di crisi e non se ne intravvede la fine. Dobbiamo, quindi, abituarci a pensare che la situazione attuale è oramai una condizione permanente, nella quale le anomalie saranno i periodi di buona raccolta di ordini e di richiesta di lavoro, mentre la norma sarà una gestione difficile delle imprese, con ordini non programmabili e portafogli degli stessi sempre molto brevi. La programmazione in queste condizioni diventa difficile, se non impossibile».
Anche per questi motivi, il sindacato torna a chiedere con forza una riforma del mercato del lavoro, ma non in chiave liberista.
«Serve che ai lavoratori vengano date maggiori certezze sul mantenimento del reddito in periodi di bassa o nulla attività - conclude il responsabile dei metalmeccanici della Cisl- e anche su questo tema si svilupperà il confronto con il nuovo esecutivo, presieduto da Mario Monti. Noi non discuteremo solo di flessibilità e di pensioni, ma anche e soprattutto di occupazione per tutti e di difesa e certezza del reddito per i salariati e gli stipendiati».
G.G.