A rischio 43 lavoratori del Parco Domani incontro a livello regionale

ESTE. Sindacati in agitazione per la sorte di 43 lavoratori del Parco Colli Euganei che rischiano il posto di lavoro a causa del taglio di bilancio imposto dalla Regione. Erminio Gomiero per la Fai-Cisl e Andrea Gambillara per la Flai-Cgil, si incontreranno domani a Venezia con il dirigente regionale dell'Unità di progetto foreste e parchi, Mauro Giovanni Viti, per sottolineare l'importanza delle attività svolte dai 30 lavoratori a termine e dai 13 a tempo indeterminato che normalmente svolgono le attività forestali del Parco. «I tagli imposti dalla giunta regionale - denunciano i sindacati - dimostrano la bassissima considerazione dimostrata nei confronti del settore primario, già evidente con i tagli a Veneto Agricoltura, al Servizio forestale regionale e all'intero comparto agricolo. Ci è stato comunicato durante l'incontro annuale al Parco Colli - proseguono - che il preventivo regionale per il 2011 non prevede i capitoli di spesa per le attività forestali. L'ulteriore taglio di un milione di euro sulle attività correnti, penalizza inoltre l'utilizzo dei 10 o 12 milioni di risorse economiche residue, portando a ridurre i posti di lavoro piuttosto che usare in maniera sensata i fondi disponibili». (s.s.)