A Vicenza 21 milioni di ore. Cassa integrazione. Porto: «In Veneto un anno da record». La segretaria regionale Cisl: «È come se per tutto il 2009 fossero rimaste a casa 50 mila persone»

A Vicenza 21 milioni di ore. Cassa integrazione. Porto: «In Veneto un anno da record». La segretaria regionale Cisl: «È come se per tutto il 2009 fossero rimaste a casa 50 mila persone»
Venezia. Il 2009 passerà negli annali della storia come l'anno della cassa integrazione. In Veneto sono state richieste dalle aziende ed autorizzate dall'Inps quasi 82 milioni di ore (in pratica come se 50 mila lavoratori fossero rimasti a casa tutto l'anno). A Vicenza sono state oltre 21 milioni di ore, ma l'Inps però stima che il consumo effettivo della Cig viaggi dal 60 al 70%.
«L'estensione della Cig - commenta Franca Porto, segretaria della Cisl del Veneto- tramite la cosiddetta deroga a tutte le aziende che ne erano escluse (non versandone i relativi contributi) ha fatto sì che questo ammortizzatore sociale sia diventato quello con la maggiore ampiezza di tutela del reddito in caso di mancanza di lavoro ma anche, ed è ciò che ci interessa di più, del posto di lavoro essendo alternativo al licenziamento. Per la nostra regione, dove ci sono quasi più occupati nelle aziende che non beneficiano della Cig tradizionale che viceversa, la Cig in deroga ha sostituito quasi 40 mila probabili licenziamenti».
Sostanzioso anche l'importo complessivo delle integrazioni salariali attivate in Veneto: 400 milioni di euro diretti nelle tasche dei lavoratori più altri 280-300 milioni per le coperture sociali collegate (in primo luogo per la previdenza). «Queste cifre non debbono però trarci in inganno - prosegue la Porto - la condizione di un lavoratore in Cig non è da invidiare. In fin dei conti si tratta di persone che devono vivere, in genere, con 850 euro al mese se la Cig è a zero ore. Per questo sosteniamo i contratti di solidarietà dove la riduzione del lavoro viene spalmata tra tutti o comunque tra tanti e quindi è più sopportabile anche negli effetti sul salario. Denunciamo quindi l'incomprensibile ritardo del ministro Tremonti nella firma del provvedimento che rende operativa la norma di legge, ottenuta ancora lo scorso luglio, che aumenta la percentuale di copertura della Cig in questi contratti».
E per il 2010? «Un risultato - precisa la segretaria Cisl - lo abbiamo già in tasca: il governo ha confermato le deroghe e con la Regione Veneto abbiamo già rinnovato l'accordo sulle regole».

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