A Monastier rivolta in ospedale. «Da quattro anni senza il contratto».

A Monastier rivolta in ospedale. «Da quattro anni senza il contratto».
Monastier - Quattro anni senza contratto. I dipendenti della casa di cura «Giovanni XIII» di Monastier sono in agitazione e chiedono un intervento delle autorità regionali sulla sanità privata. A sollecitare la Regione sono Cgil e Uil, secondo cui la politica veneta «non è mai intervenuta a sostegno dei diritti dei lavoratori, ma sarà pronta a chiederne i voti alle prossime elezioni amministrative».
Ossia a fine marzo 2010. «Tutto il personale - spiegano i sindacati ritiene che il rinnovo del contratto sia un diritto che non può essere sostituito da compensi elargiti con modalità ambigue e mascherate da buonismo». In una nota inviata all'assessore regionale alla Sanità, Sandro Sandri, i rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto «di interrompere questo assordante silenzio, seguendo la vertenza in maniera diretta» ed attendendo «in tempi brevi di conoscere quali provvedimenti l'assessore intederà adottare: non è tollerabile la disparità di trattamento con la sanità pubblica».