A Jesolo l abbraccio dei giovani per Galan
JESOLO. Il governatore Giancarlo Galan a confronto con i giovani del Pdl. Stamattina il presidente del Veneto riceverà a Jesolo l'abbraccio dei 150 giovani del partito riuniti all'hotel Victoria dal consigliere regionale Clodovaldo Ruffato, fedelissimo dell'ex presidente della Provincia di Padova Vittorio Casarin, in una «tre giorni» di dibattiti e confronti politici. Dopo le attestazioni di stima ricevute a Cortina, per Galan potrebbe arrivare un'altra forte spinta in vista delle regionali. E il braccio di ferra con la Lega per la presidenza della Regione si fa ogni giorno più incerto. A Roma si dice che la Lega stia già pensando a una «exit strategy»: la rinuncia al posto di governatore in cambio di un posto da ministro della sanità per Luca Zaia. Un dicastero di maggior peso per l'uomo di punta del Carroccio veneto con le politiche agricole «passate» a un altro esponente padano: si fanno i nomi di Bricolo o Dozzo. L'idea è stata rilanciata ieri dal quotidiano «Libero», e nei prossimi giorni potrebbe essere confermata da un incontro a quattr'occhi tra leader leghista Umberto Bossi e il presidente della Camera Gianfranco Fini. Intanto a Jesolo proseguono gli incontri dedicati alla politica organizzati dai giovani del Popolo della Libertà. Al centro dell'attenzione le storie di successo dell'economia veneta con aziende che superano la crisi come la «Grafica veneta» di Fabio Franceschi, passata dai 7 dipendenti del 2002 ai 150 attuali, grazie alla capacità di innovare in un settore difficile come la produzione e la stampa di libri. Dagli imprenditori un messaggio di speranza dunque ma anche un avviso: «La crisi non è affatto passata. Anzi le conseguenze sull'occupazione si vedranno nei prossimi mesi» ha spiegato il presidente di Confindustria Padova Francesco Peghin. Fondamentale sarà il ruolo delle banche con due modelli messi a confronto nell'arena di Jesolo: le banche di credito cooperativo, rappresentate da Leopoldo Costa, e le grandi società bancarie, con il vicedirettore di CariVeneto Pierluigi Gambarotto. Per tutti le stesse richieste: essere vicini al territorio e fornire liquidità alle imprese. Nel segno della «svolta brunettiana» anche l'intervento di Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl funzione pubblica: «I dipendenti pubblici devono cambiare mentalità - ha spiegato - Bisogna mettersi in gioco: il posto pubblico non è una polizza a vita». Stamattina una «sessione» destinata alla politica pura: alle 9.30 l'analisi dell'ultimo voto amministrativo fatta dal politologo Paolo Feltrin. Poi l'intervento di Galan e di tutti i big del partito: da Carlo Alberto Tesserin a Remo Sernagiotto, e poi Lorena Milanato, Piergiorgio Cortellazzo e Vittorio Casarin. Coordina l'incontro il direttore del Mattino Omar Monestier.