Vinyls: chiudere le trattative Eni- Gita nei tempi previsti
La trattativa tra Eni e Gita per la cessione degli impianti a monte della chimica del cloro, deve concludersi positivamente entro i tempi indicati nel verbale Ministeriale dell'11 febbraio scorso. Lo scrivono le segreteria territoriali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil di Venezia e i delegati dell'area chimica di Porto Marghera in un comunicato stampa diramato oggi.
Questo per evitare uno slittamento in avanti dei termini previsti per le operazioni di closing con il commissariamento Vinyls e per favorire, attraverso le necessarie manutenzioni, l'immediato riavvio in produzione degli impianti.
Sindacato e delegati ribadiscono l'importanza e la strategicità dell'integrazione dell'intera filiera cloro-pvc e a tal proposito, viste le carenze occupazionali esistenti, ritengono fondamentale il riassorbimento dei lavoratori in cigs di Montefibre, quelli in mobilità della Dow Chemical e della Sirma. A ciò si aggiunge la richiesta che vengano introdotte le medesime tutele sia per i lavoratori Syndial di Porto Marghera che di Assemini (Sardegna) favorendo in primis la mobilità interna al gruppo Eni di buona parte di questi lavoratori, ma garantendo un riassorbimento all'interno sempre del gruppo Eni, per quei lavoratori che passeranno nella new-co di Gita, qualora dovessero sorgere problemi da parte di quest'ultima nella realizzazione del piano industriale e degli investimenti previsti.
Il comunicato chiama in causa anche le istituzioni ritenendo "fondamentale un forte allineamento istituzionale per il buon esito della vertenza Vinyls a sostegno della chimica, dell'industria, della Green Economy e delle filiere dell'innovazione e ricerca, quale fronte indispensabile sul quale lavorare per creare nuovo sviluppo e occupazione a Porto Marghera e in Italia".