Verona: presidio dei lavoratori delle ferrovie

I progetti dell'Alta Velocità di FS portano con sé un drastico ridimensionamento della attività della società in Veneto. Per questo motivo le organizzazioni sindacali del settore hanno organizzato per domani un presidio nei pressi della sede del convegno "Alta Velocità ed infrastrutture, per portare l'Italia ed il Nord Est al centro della nuova Europa" che si terrà a Verona domani 6 marzo.
Claudio Capozucca, della FIT Cisl del Veneto, elenca i fatti principali di questo abbandono: trasferimento di 40 lavoratori dalle Officine di Verona a Vicenza e di una parte del lavoro di Vicenza a Napoli, ridimensionamento degli impianti di Cargo (da Verona a San Stino di Livenza), riduzione del personale della Direttrice Bologna-Brennero che ha sede a Verona, chiusura di alcuni servizi a Verona Porta Nuova e licenziamento dei lavoratori.

"Siamo preoccupati- dichiara Capozucca- perché se si chiudono i punti di eccellenza nel nord-est vuol dire che non si crede molto nel futuro delle ferrovie. La politica regionale deve entrare in campo".

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