Venezia. Polemiche e verità sul contratto integrativo

Martedì, 16 maggio 2017

Quando nel 2016 l’Amministrazione del Comune di Venezia aveva proposto di destinare circa 426mila euro (pari al 20% dei due milioni di euro di monte salariale dei 3.000 lavoratori comunali) per premiare i propri dipendenti che presentavano le cosiddette Idee Vincenti, la Fp Cisl di Venezia si era rifiutata di condividere questa scelta e di sottoscrivere un accordo “prendere o lasciare”.

Ha invece deciso di firmare l’accordo per il contratto integrativo nel 2017, ai primi di maggio, dopo di più di 50 ore di trattativa. Le Idee Vincenti sono però diventate una parte marginale nel complesso delle risorse che il contratto dispone a favore dei lavoratori.  L’erogazione dei premi solo per le Idee che, oltre ad essere vincenti, devono essere anche concretamente realizzabili, è entro un tetto massimo di 200mila euro. «Abbiamo firmato il contratto – ha spiegato Massimo Grella Fp Venezia - perché riteniamo che, pesato sulla bilancia dei fatti e non della strumentalizzazione politica, i fattori positivi siano maggiori dei suoi limiti». «Una delle novità del contratto, che non si è voluta riconoscere - incalza Carlo Alzetta Fp Venezia entrando nello specifico - sta nel fatto che, ad esempio, si prevede di individuare e premiare economicamente tutto il personale a cui sono attribuite specifiche responsabilità, e non solo esclusivamente la categoria apicale. Questa vera e propria rivoluzione rende più concretizzabile l’obiettivo di far sì che tutti i dipendenti siano motivati a partecipare al miglioramento dei servizi offerti dal Comune e di dare valore all’impegno di ogni singolo lavoratore». Oltre a questo, con il nuovo contratti si aprirebbero le porte al welfare integrativo, verrebbe potenziata la presenza della Polizia Locale sul territorio riducendone al contempo il carico di lavoro, e ancora, potrebbero essere spostate, in base alle esigenze di servizio, un massimo di 15 educatrici adeguatamente remunerate e solo su base volontaria.

Ora l’attesa è quella del risultato del referendum che si sta svolgendo in questi giorni tra i lavoratori comunali.