Venezia: Superjet presenta il Piano Industriale ai sindacati
L’atteso Piano Industriale della Supejet International è stato presentato ieri, ospite la sede di Confindustria Venezia, ai rappresentanti sindacali dei metalmeccanici e alle RSU. Ad illustrarlo lo stesso AD della società costituita dalla italiana Alenia Aermacchi (51%) e dalla russa Sukhoi Holding Company (49%), Carlo Logli.
Logli ha confermato che il sito veneziano di Tessera manterrà la sua centralità con la concentrazione delle attività di Direzione Commerciali, Servizi tecnici e logistica, Accettazione e Consegna Veicoli, ricambi e qualità.
Gli obiettivi produttivi sono stati presentati in quantità di aerei da consegnare (il cliente principale rimane Aeroflot, la compagnia area di bandiera della Federazione Russa) che sono 23 nel 2012, 40 nel 2013 e 62 l’anno successivo. Ad oggi, nel mercato che passa per lo stabilimento di Superjet Italia i velivoli venduti sono in totale 21 (Interjet, Blue Paronama e Comlux) a questi se ne aggiungono altri 9 di opzionabili. Una quantità che il sindacato ha valutato come una “base di partenza” da potenziare con nuove commesse.
Obiettivo dei rappresentanti dei metalmeccanici è infatti quello di ottenere il rispetto del piano di assorbimento del lavoratori Alenia sottoscritto lo scorso 8 novembre presso il .. Piano, peraltro che Superjet ha confermato. Ad oggi la società ha nel proprio organico 109 ex Aeronavali a cui si aggiungeranno nel corso di quest’anno altri 35 lavoratori in aggiunta ai 15 già previsti per un totale di 49 trasferimenti. Ne seguiranno altri 40 nel 2013 mentre gli ultimi 51 passeranno di cartellino nel 2014.
“Il piano dei passaggi alla Superjet che abbiamo contrattato- aggiunge Michele Zanocco della Fim Cisl del Veneto- prevede anche la realizzazione di un percorso di formazione e riqualificazione di tutti i lavoratori ed in particolar modo di quelli che saranno addetti al Customer Services. La formazione comporterà anche due settimane di trasferta nello stabilimento di Komsomolsk sull’Amur (Russia sud-orientale, Regione di Khabarovsk).
“Il consolidamento di Superjet – commenta Zanocco- ci permetterà anche di costruire delle relazioni sindacali più solide. L’azienda ci ha già dato messaggi positivi in questo senso visto che a breve si andrà a discutere e definire il contesto normativo dei dipendenti e le modalità di passaggio dei lavoratori, compresi i loro trattamenti economici. A noi, ha concluso il sindacalista- interessa che il piano industriale vada in porto così da garantire il lavoro di tutti”.