Venezia: Cisl e Confcooperative convenzione per le tutele
E' stata sottoscritta questa mattina, presso la Camera di Commercio di Venezia, la convenzione tra le strutture provinciali della Confcooperative e della Cisl sulle tutele ed i servizi per i dipendenti ed i soci lavoratori delle 250 cooperative aderenti alla maggiore centrale cooperativistica del veneziano.
Un patrimonio occupazionale non di poco conto, come ha avuto modo di precisare il presidente della Confcooperative veneziana, Aldo Grasso: 9.000 soci (che diventano 23.600 se si contano anche quelli delle Banche di Credito Cooperativo) di cui circa 7.000 soci lavoratori, e i circa 1.000 dipendenti (più altri 600 delle BCC). "Le finalità immediate e concrete della convenzione, ha spiegato Grasso, sono quelle di garantire a tutte queste persone servizi di tutela e di assistenza sia in campo fiscale che previdenziale con un partner vicino come lo è la Cisl".
La convenzione riguarda infatti i due servizi strategici della Cisl: il patronato Inas ed il Caaf, rappresentati alla conferenza stampa dai rispettivi responsabili, Ermelinda Ventriglia e Marisa Moro.
Il patronato della Cisl mette in campo una gamma di assistenze che vanno dalle pratiche di pensione a quelle di permesso di soggiorno per gli immigrati. Attività che in provincia hanno raggiunto cifre ragguardevoli: oltre 1.800 domande di pensione collegate al lavoro e 2.400 di tipo assistenziale e di ricostituzione, 3.000 controlli sulle posizioni contributive, 4.400 domande di disoccupazione e mobilità (un boom determinato anche dalla crisi) per un totale complessivo di 16 mila cittadini assistiti che hanno contribuito a fare dell'Inas Cisl il primo patronato del Veneto nel 2009.
Importanti anche i numeri del Caaf che già nel primo semestre del 2010 ha prodotto poco meno di 85 mila pratiche fiscali (tra cui 48mila 730 e 8.000 tra Isee e Ise Università) per circa 60 mila cittadini, sia lavoratori che pensionati. Qualificati e consolidati anche i servizi per le successioni e la gestione del rapporto di lavoro di colf e badanti a cui si sono rivolti, sempre nelle stesso periodo, 975 persone.
Entrambi i servizi dispongono di una rete di sportelli attivi in tutti i Comuni della provincia e nelle municipalità del Comune capoluogo.
Il segretario della Cisl Lino Gottardello, dopo aver ricordato che la convenzione permette al sistema Confocoop di utilizzare i servizi Cisl a pagamento a costi ridotti, ha ampliato la portata della convenzione anche al suo valore politico di collaborazione tra le parti, condizioni oggi più che mai indispensabile per affrontare i problemi della crisi. Un tema ripreso dagli assessori della provincia di Venezia, D'Anna (occupazione e formazione professionale) e Malaspina (attività produttive).
Un appello a lottare contro le pseudo cooperative è arrivato da Tiziano Venturini, presidente di Federlavoro e Servizi di Confcooperative Veneto "siamo stati accusati di sfruttare il lavoro dei giovani ma così non è nelle vere cooperative. Il problema riguarda le cooperative spurie che offrono servizi sottocosto e che vanno combattute". Per l'accesso ai servizi in convenzione Cisl e la Confcooperative sta predisponendo una Card per i propri soci.
in allegato:
depliant convenzione