Veneto. Il 2017 porta nuova occupazione

Martedì, 13 giugno 2017

L’ultima Bussola di Veneto Lavoro porta buone notizie per l’occupazione in Veneto. Nel suo ultimo numero la pubblicazione periodica dell’Agenzia regionale presenta un rapporto dettagliato sulle dinamiche dei posti di lavoro nel primo trimestre 2107. Archiviata la crescita occupazionale straordinaria del 2015 che ha consentito un corposo recupero verso i livelli del 2008, dopo un 2016 di sostanziale stabilizzazione, il nuovo anno in Veneto si apre con un risultato ancora orientato alla crescita, notevole soprattutto per la sua dimensione di 46.200 posizioni lavorative in più (miglior risultato del primo trimestre a partire dal 2009). La crescita ha interessato diffusamente tutti i comparti produttivi (agricoltura +11.700, manifatturiero +14.200, costruzioni +2.200, servizi +18.200), al contrario del settore credito che registra invece un saldo negativo, del tutto comprensibile alla luce delle recenti vicende che hanno interessato il sistema bancario regionale. Sono soprattutto gli uomini (+29mila posti) e gli stranieri (+16mila) a godere in questo primo trimestre della crescita occupazionale in Veneto.

Contratti a tempo determinati in crescita (+106mila nuove assunzioni), come pure i contratti di apprendistato (8.700 le nuove assunzioni). Saldo negativo invece per i tempi indeterminati (-2.600). Ma la novità più interessante riguarda la ripresa dei contratti intermittenti: 3.900 in più rispetto al 6.000 del 1° trimestre 2016, dato spiegabile come immediata risposta alla recente soppressione dei voucher.