Veneto: nebbia sui numeri della Cig a novembre.
I numeri della Cig a novembre (ore autorizzate) pubblicati dall'Inps sono chiari ma la loro lettura ed interpretazione è avvolta dalle nebbie autunnali.
I numeri. La Cig ordinaria diminuisce e di molto rispetto ai mesi precedenti: 3,4 milioni di ore rispetto ai 4,3 di ottobre e ai 5,9 di settembre. Aumenta, anzi fa un vero e proprio balzo in avanti, invece quella straordinaria: 6,7 milioni di ore, che significa un aumento di 2,6 milioni di ore in sul mese precedente ed il raddoppio su settembre.
Il totale delle due gestioni porta le ore autorizzate a oltre 10 milioni, quasi 70 milioni dall'inizio dell'anno (tanto per dare l'idea in tutto il 2008 sono state 15,6 milioni).
Letti così questi dati segnano una ulteriori appesantimento della congiuntura economica regionale, con l'aggravante che la Cig Straordinaria, rispetto all'aspirina della Cig ordinaria, è medicina per le malattie gravi, qualche volta puro ammortizzatore per i lavoratori occupati in aziende destinate a ridimensionarsi o a chiudere.
Ma le cose non stanno così. La stessa Inps nel suo comunicato stampa ammette, per la prima volta, che nelle ore della Cigs Straordinaria sono state imputate, senza alcuna distinzione visibile, anche quelle della Cig in deroga, mescolando così i due ammortizzatori che hanno storie, ragioni e campi di applicazione, molto diversi e rendendo così inconfrontabili i dati delle serie storiche mensili.
Per questi motivi la situazione potrebbe essere esattamente al contrario di quello che i numeri dicono. Il calo della Cig ordinaria potrebbe essere accompagnato da una stabilizzazione se non da un calo di quella straordinaria e quindi segnare una leggera ripresa delle attività produttive. Va ricordato infatti che la Cig in deroga riguarda, e solo da maggio di quest'anno, tipologie aziendali (le piccole imprese, in gran parte artigiane) che non rientrano nelle gestioni "normali" della Cig.
In allegato:
Tabelle Cig, ore autorizzate, novembre 2009. Regione Veneto. fonte Inps