Veneto: la Cig a marzo torna a salire (8,5 milioni)
A marzo la domanda di Cig in Veneto è tornata a salire, dopo il raffreddamento in atto dallo scorso mese di novembre. Le ore autorizzate hanno quasi raggiunto quota 8,5 milioni, un milione in più rispetto ai mesi precedenti. la crescita su febbraio riguarda tutte le province ad esclusione di Verona e soprattutto di Vicenza (mezzo milione di ore in meno).
Guardando i numeri del primo trimestre 2011 (23,3 milioni di ore) la situazione comunque è molto diversa dallo stesso periodo del 2010 (33,4 milioni di ore). Un calo che si registra con minore (Treviso) o maggiore (Verona) intensità in tutte le province venete, ad esclusione di Venezia dove invece nei tre mesi gennaio/marzo 2011 la domanda di Cig è cresciuta rispetto agli stessi tre nel 2010 (di circa 600 mila ore, il 20% in più).
"Come sempre- commenta Franca Porto- i dati del singolo mese raccontano qualcosa solo se inseriti in un periodo di tempo più ampio. Se è positivo che si confermi una minore domanda di Cig da parte delle aziende è anche altrettanto vero che, per quanto riguarda le piccole aziende, in questi primi mesi dell'anno le sospensioni avvengono utilizzando altri ammortizzatori sociali. Ad esempio nell'artigianato sono stati messi in sospensione circa 9.500 lavoratori".
La questione di fondo, per la segretaria della Cisl del Veneto, rimane sempre la stessa: fare in modo che la ripresa in atto, anche se modesta, determini effetti positivi anche sul lavoro e sulla occupazione "ma qui le cose non girano, manca una politica industriale nazionale (quando si muove poi fa pure danni: vedi fotovoltaico) ma anche Regione ed Enti Locali sembrano girare a vuoto. Di positivo c'è che in diverse aziende, grazie alla contrattazione, si stanno facendo accordi per potenziare la competitività e recuperare lavoro. Le stesse iniziative per rioccupare i lavoratori in esubero vengono realizzate più con gli accordi aziendali dove ci sono le crisi (uno per tutti: il piano di gestione sociale Electrolux) che con adeguate politiche pubbliche. Ma, torniamo ad insistere, serve una forte politica per la crescita e per l'occupazione coerente ed efficace a livello nazionale e locale".
In allegato:
Veneto, la Cig di marzo 2011. Ufficio Studi Cisl Veneto. 11 aprile 2011