Veneto: cantiere aperto a Palazzo Balbi
Chi ben comincia è a metà dell’opera. Se il proverbio vale anche per il cantiere che ieri il presidente della Regione, Luca Zaia, ha aperto a Palazzo Balbi, per il mondo del lavoro e della produzione veneto dovrebbe profilarsi ulteriori passi in avanti verso quella attesa uscita dal tunnel della disoccupazione e della recessione in cui è precipitato da tre anni.
La prima pietra del cominciar bene è stata quella della presenza alla riunione di tutti i rappresentanti delle imprese e dei lavoratori dipendenti, appaiata da quella di tutti i componenti della Giunta regionale.
La seconda pietra è stata quella dell’atteggiamento di tutti i partecipanti all’incontro che hanno dichiarato interesse, disponibilità e volontà di arrivare - “in tempi brevi, pochi giorni” come ha chiesto e ribadito Zaia - ad un documento comune che individui le cose da fare per rilanciare l’economia e l’occupazione regionale.
Tre le priorità emerse e riconosciute un po’ da tutti in quella che è diventata, di fatto, anche la prima riunione operativa del tavolo regionale per sviluppo: il credito per le imprese, l’occupazione per i giovani, il rilancio dell’imprenditorialità.
Per Franca Porto il punto di partenza sono i 100 mila posti di lavoro persi con la crisi e quindi le azioni per rafforzare la occupabilità dei giovani, delle donne e degli ultracinquantenni che hanno perso il lavoro. In questo senso, per la segretaria della Cisl, va direzionata anche la riforma del sistema socio-sanitario regionale.
Tutti d’accordo infine anche sul modo di procedere: nei prossimi giorni dovrebbero arrivare proposte e suggerimenti, poi, già con la prossima settimana, si comincia a stringere sui temi comuni per produrre il testo finale del Patto. Ad aggiungere ulteriore ottimismo ci ha pensato ancora il presidente, ricordando a tutti che è a buon punto anche la raccolta delle proposte di semplificazione che le parti hanno inviato alla Giunta regionale.
Insomma, il Patto per il Veneto, sembra essere un obiettivo perseguibile e realizzabile a breve perché “c’è una squadra veneta che si preoccupa del Veneto”. In laguna tira l’aria fredda della Siberia ma la primavera si avvicina.