Veneto, ammortizzatori in deroga: verso lo sblocco

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Hanno trovato una adeguata risposta nel giro di poche ore le fortissime reazioni della Cisl dopo che, ieri sera, nel corso di una riunione della Commissione di concertazione anticrisi i funzionari della Regione avevano comunicato alle Parti Sociali presenti la chiusura dello sportello per l'inoltro delle domande di Cig in deroga a causa della mancata copertura finanziaria del capitolo di spesa del bilancio regionale riguardante il pagamento delle relative indennità.

La Regione ha infatti diramato oggi pomeriggio un comunicato stampa degli assessori Ciambetti (Bilancio) e Donazzan (Lavoro) nel quale si precisa che lunedì prossimo, 9 maggio, lo sportello sarà riaperto e che la Regione è impegnata a rendere disponibili a breve le risorse necessarie per pagare gli ammortizzatori in deroga confermandone, nel contempo, la piena copertura per tutto il 2011.

La questione è stata quindi ripresa da Franca Porto che ha rilasciato alcune dichiarazioni al proposito partendo dalla premessa che  "Il patto tra le Parti Sociali e la Regione Veneto per superare la crisi si fonda sull'impegno comune di "non lasciare nessuno da solo". A questo scopo servono strumenti come la Cassa Integrazione e la Mobilità in deroga. Il loro utilizzo intelligente ha ottenuto apprezzabili risultati concreti. Per questi motivi -prosegue- la decisione di chiudere lo sportello telematico per l'invio delle domande di Cig in deroga e ancor più le motivazioni che l'hanno determinata e cioè l'assenza di copertura finanziaria nel capitolo di spesa del bilancio regionale a cui si attingono le risorse per pagare questa indennità, hanno provocato una nostra immediata reazione e la richiesta alla Giunta regionale di provvedere rapidamente al ripristino delle condizioni precedenti".

Riferendosi alla risposta data dagli assessori la Porto la valuta come "rassicurante perché prevede una data certa e vicina di riapertura dello sportello (9 maggio prossimo) e il rifinanziamento per tutto il 2011 degli ammortizzatori in deroga oltre che l'avvio di azioni concrete per le politiche attive per la riqualificazione dei lavoratori beneficiari di questi ammortizzatori".

Conclude la sindacalista che la Cisl "vigilerà che questi impegni vengano rispettati e che, in particolare, venga data piena copertura finanziaria al pagamento delle indennità in deroga. Solo a fronte di questi fatti riterremo chiuso quello che auspichiamo non sia altro che uno spiacevolissimo e non ripetibile incidente di percorso".

Veneto, ammortizzatori in deroga: verso lo sblocco

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