Veneto: ad aprile stabile la domanda di Cig. Ancora bloccata quella in deroga.

macchine-ferme17

Ad aprile 2011 la domanda di Cig (ore autorizzate) in Veneto rimane stabile sulla media del primo quadrimestre dell'anno. I dati pubblicati dall'Inps segnalano una forte riduzione falsata però dalla mancata autorizzazione delle ore di Cig in deroga presentate dalle aziende in questo mese. I dati quindi sono incompleti per la gestione in deroga. Risultano infatti sono circa 300.000 ore autorizzatele molto meno di quelle effettivamente richieste. La mancata autorizzazione è dovuta alla mancanza di copertura finanziaria dello specifico capitolo di spesa (la Cig in deroga dipende dalla Regione sia per le autorizzazioni che per il finanziamento).

L'analisi dei numeri deve perciò concentrarsi nelle gestione ordinaria e nella gestione straordinaria a cui fanno ricorso le aziende storiche della Cig, quelle cioè ammesse all'utilizzo di questo ammortizzatore fino al 2008: aziende industriali di tutte le dimensioni, le grandi aziende del terziario, l'edilizia.
La Cig ordinaria di aprile 2011 presenta numeri nella media degli altri mesi del 2011 (1,6 milioni) che sono molto ridotti rispetto agli stessi mesi del 2010 (media 3 milioni). Così nel primo quadrimestre di quest'anno le ore autorizzate sono il 44% di quelle dello stesso periodo del 2010 (7 milioni rispetto a 12,4). "Questo dato sulla Cig ordinaria- commenta Giulio Fortuni della Cisl del Veneto - va letto come un fatto positivo perché ci dice che, in questi primi 4 mesi dell'anno, le aziende che sono entrate in crisi subendo una contrazione del lavoro sono meno che nei mesi precedenti. La crisi cioè ha rallentato la sua estensione. Quella ordinaria è infatti la prima forma di Cig a cui l'azienda ricorre quando le cose vanno male".
La gestione straordinaria registra 3,6 milioni di ore nel mese considerato, 14 milioni nel quadrimestre. Anche in questo caso siamo sotto i livelli del 2010, sia del mese (5 milioni) che del periodo (18,5 milioni).
Sul blocco delle autorizzazioni della Cig in deroga Fortuni conferma il disappunto dichiarato dalla Cisl le scorse settimane quando si è saputo dell'inghippo amministrativo "sappiamo che i soldi ci sono ma che non sono stati messi tempestivamente a disposizione nell'apposito capitolo di bilancio. La Regione deve sbrigarsi a sistemare le cose e, in tutti i casi, non accetteremo che a farne le spese siano i cassaintegrati".

In allegato:
USR Cisl Veneto. La Cig nel mese di aprile 2011. Venezia 18 maggio 2011