Veneto: accordo sugli ammortizzatori in deroga 2011

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E' stato sottoscritto stamattina, presso la sede di Veneto lavoro, l'accordo sulle "Linee guida per l'applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga anno 2011". La Regione Veneto è stata rappresentata dall'assessore Elena Donazzan e dal dott. Pierangelo Turri. Presenti anche i dirigenti di tutte le Parti Sociali, imprenditoriali e sindacali, ed i rappresentanti di Veneto Lavoro, di Italia Lavoro e della Direzione Lavoro.
L'accordo regola l'uso dei due ammortizzatori in deroga che riguardano i lavoratori dipendenti: la Cig in deroga e la mobilità in deroga che saranno finanziati con le economie degli anni precedenti (le risorse non spese) e dagli appositi stanziamento di Governo e Regione. La ripartizione tra le due voci di spesa sono quelle già concordate tra le parti (90 Cig e 10 mobilità) e sarà però definita dopo che il governo avrà assegnato le risorse e quindi si conoscerà l'importo delle somme disponibili.
E' stata confermata anche, fino al 31 dicembre 2010, la norma transitoria che permette alle imprese colpite dall'alluvione di novembre di accedere alla Cig in deroga senza la necessità della consultazione sindacale anche oltre i limiti di durata prefissati.
L'accordo conferma le regole generali del 2010 ma allarga, sensibilmente, la platea dei beneficiari e migliora alcune indennità.
Nel caso della Cig in deroga la fascia dei datori di lavoro esclusi si restringe alle aziende agricole, le imprese di credito e dello spettacolo (per i soli artisti), i datori di lavoro domestico, le imprese armatoriali e le compagni portuali (ma non quelle sprovviste delle specifiche tutele del settore). Anche la platea dei lavoratori esclusi è molto ristretta: dirigenti, domestici, Co.co.co e soci di cooperative non lavoro non subordinato.
In considerazione del perdurare e dell'allungamento della situazione di crisi nel lavoro, l'accordo ha migliorato la copertura temporale della Cig in deroga che passa da 180 a 220 giorni, nei casi di: aziende colpite da calamità naturali, aziende che aderiscono ad enti bilaterali ed infine per quelle che realizzano servizi (come mense, pulizie, ecc.) in diverse ambiti e con più sospensioni dal lavoro nel corso dell'anno.
Sulla mobilità in deroga, confermato il diritto per chi non ha altri ammortizzatori (se non la disoccupazione a requisiti ridotti), per chi ha esaurito il trattamento di indennità di disoccupazione ordinario (apprendisti compresi) o l'indennità di mobilità e per coloro che sono vicini alla pensione (massimo 12 mesi tra la data di licenziamento e quella di pensionamento).
Si allunga la durata dell'indennità di mobilità che arriva al massimo di 8 mesi per chi non ha altri ammortizzatori e di 12 mesi per chi è vicino alla pensione, mentre per tutti gli altri casi rimane di 4 mesi.
Commentano positivamente l'accordo sia Franca Porto che Giulio Fortuni "l'accordo c'è e tutte le prestazioni previste saranno coperte sotto il profilo finanziario. Speriamo che non si ripetano così gli inutili e controproducenti gridi allarmi a cui abbiamo dovuto assistere negli anni precedenti".
Ha negato la firma all'accordo la sola Cgil.

In allegato:
Regione Veneto. Accordo "Linee guida per l'applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga anno 2011". Venezia, 7 dicembre 2011
Regione Veneto."Linee guida ammortizzatori sociali in deroga 2011". Venezia, 7 dicembre 2011.

Firma accordo ammortizzatori 2011

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