Veneto: Statuto in arrivo
E’ ormai abbastanza certo che porterà la data di domani, 18 ottobre, il nuovo Statuto del Veneto. Lo stesso giorno in cui, nel 1775, nacque Ippolito Nievo, l’autore di Le confessioni di in un Italiano “Io nacqui veneziano.. e morrò per grazia di Dio, Italiano”. Per lui “Venezia, dopo Roma, è la città più italiana della patria nostra”. Dovrebbe essere così anche con il nuovo Statuto.
Quello in vigore venne approvato il 22 maggio 1971, quaranta anni fa. Poi la Costituzione Italiana, modificata nel 1999, dispose la riscrittura degli statuti regionali. Il Veneto ci ha provato fin dal 2000 con una prima proposta di revisione da parte da Giancarlo Galan. Ma i suoi tentativi di venirne a capo, ripetuti in entrambe le legislature nelle quali è stato presidente della Regione, non danno frutti.
Ci riprova appena insediato Zaia e, a metà agosto 2010, la maggioranza presenta la sua proposta.
La discussione di infiamma immediatamente. Il tema è di ordine “etnico”: chi è quel “popolo veneto” di cui si parla all’art.2 della proposta di legge Bond, Cortellazzo e Caner? Cercherà di trovare la quadra il presidente della Commissione Regionale, Carlo Alberto Tesserin, mettendo in campo tutta la sua esperienza di politico regionale di lungo corso. Ma se in Commissione si trova una intesa non è così in Consiglio. La discussione, chi si allarga anche alla questione del numero dei consiglieri, prosegue e blocca i lavori dell’organo deliberante per giorni. Poi ci si mette anche l’ostruzionismo ad oltranza di due consiglieri. Ora però il compromesso sembra raggiunto.
Sabato scorso erano intervenuti sulla vicenda anche i rappresentanti delle Parti Sociali con un documento comune “Appello alla responsabilità” sottoscritto dalla organizzazione regionali di Cisl Uil, Confindustria, Confcommercio, CNA , Confartigianato e Ance che invitava i consiglieri a fare presto, a chiudere la partita e a rinunciare all’ostruzionismo. In qualche modo sembra abbia favorito lo sblocco di una discussione durata 11 anni. Lo si saprà stasera.
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