Vecchiato (Fondazione Zancan): le risorse per i non autosufficienti ci sono
Ha destato molta attenzione l'intervento, svolto nell'ambito del convegno "Nessuno sia lasciato solo" organizzato oggi a Padova dalla FNP Cisl del Veneto sui temi della non autosufficienza, di Tiziano Vecchiato, direttore della Fondazione Zancan, che, in pochi minuti ha svolto una accurata descrizione dei servizi per l'assistenza dei non autosufficienti.
La spesa nazionale per i non auto -ha quantificato- comprendendo quindi quella sanitaria dedicata a queste persone e le indennità di accompagnamento, è di circa 23/24 miliardi di euro all'anno, pari a 1,7 punti del PIL (la sanità nel complesso ne assorbe 8 di punti). Le previsioni al 2060 ci dicono che raddoppierà arrivando a 50 mld e a 3,3 punti di Pil. "Valori non impossibili, che conosciamo già da oggi, e per sostenere i quali possiamo quindi prepararci per tempo" ha commentato con ottimismo. Per Vecchiato, se si deve parlare di costi, è opportuno mettere il naso su quelli relativi alle indennità di accompagnamento che, essendo universali, vengono dati anche a chi ha una buona situazione economica o comunque ha l'invalidità che non gli impedisce di svolgere una vita compiuta anche sotto il profilo lavorativo. "Non si tratta di toglierli- è la proposta di Vecchiato- ma di regolarne meglio l'accesso". Riguardo alla situazione veneta la Fondazione Zancan, ha quantificato i costi della spesa sociale dei Comuni e della Regione. Per gli anziani la Regione dichiara di spendere circa 480 milioni di euro ma in questa somma ci sono anche i costi sanitari. I Comuni sulla spesa sociale complessiva ci mettono circa 320 milioni di euro all'anno ma la quota che va agli anziani è in media pari al 25%.
"Abbiamo però fatto - aggiunge il rappresentante della Zancan - una prima stima di quanto vale il lavoro di assistenza alle persone disabili (che sono soprattutto anziani) che svolgono le famiglie e siamo arrivati ad una somma lorda di circa 900 milioni di euro a cui dobbiamo sottrarre circa 100 milioni di contributi economici erogati dal sistema di welfare pubblico". Dunque il ruolo delle famiglie è ancora importante e determinante, anche nel mantenere entro determinati limiti la spesa pubblica.
Nell'ambito della assistenza erogata direttamente dalle famiglie ai propri anziani non autosufficienti vanno considerati anche i servizi svolti dalla badanti, una realtà sempre più diffusa e che va riportata dentro un sistema virtuoso che metta insieme tutti i soggetti interessati , anche superando alcune rigidità poste dalle leggi sull'immigrazione ed aiutando le famiglie a sostenere i costi del loro lavoro.